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CASE STUDY: DGITA
Automazione del processo di delivery delle applicazioni in DGITA
Il Case Study mostra come sia stato standardizzato, esteso e automatizzato il processo interno di delivery delle applicazioni JEE tra i diversi gruppi di sviluppo e il gruppo ICT Operations di una organizzazione statale.
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| SOMMARIO |
| Cliente |
DGITA |
| Sito Web |
http://www.dgita.min-financas.pt/ |
| Descrizione |
La Direzione Generale Tributaria del Portogallo è l’ente pubblico che si occupa della gestione, dell'accertamento e del contenzioso in materia fiscale nazionale. |
| Industria |
Finanziaria |
| Città |
Lisbona |
| Richieste Business |
- Assicurare i livelli di servizio nei processi di ICT Operations - Standardizzare il processo di delivery del software applicativo |
| K-Solution |
- Ideazione di una soluzione architetturale - Identificazione dei processi in essere - Definizione del workflow di delivery - Automazione di step operativi |
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DESCRZIONE |
Problema |
| Il cliente DGITA (Direzione Generale Tributaria del Portogallo) possiede un parco applicativo di circa 120 applicazioni JEE in produzione. Questo numero è in continuo aumento a causa delle richieste rivolte ai gruppi di sviluppo applicativo da parte delle linee di business. L'agilità dei processi del gruppo ICT Operations è messa a dura prova dalle continue richieste ricevute. Il manager del gruppo ha chiesto ai suoi collaboratori di organizzare le procedure secondo operazioni standard e il più possibile automatizzate. E' stata ideata una nuova architettura per il Middleware che permetta una migliore gestione delle applicazioni in produzione ed una maggiore reattività in caso di problemi nel runtime. Sono state condivise con i gruppi di sviluppo sia la nuova architettura di produzione che le best practice applicative.Quest’ultime saranno adottate nelle nuove implementazioni e nel refactoring delle applicazioni preesistenti. La nuova architettura sistemistica è stata ideata per permettere di facilitare l'utilizzo delle nuove applicazioni e dei framework di base. |
Attori coinvolti |
| LOB Manager, Developers (Developers and J2EE Architects), ICT Operations (Operators and Application Server Administrators, ASAs) e K-Tech |
Ambito del problema |
| Il gruppo ICT Operations viene coinvolto solo alla fine del processo di sviluppo, con il compito di gestire l'ambiente di produzione e di assicurare i livelli di servizio richiesti dagli utenti per ogni applicazione.In caso di criticità, dovute a qualsiasi causa (errori applicativi, troppi utenti connessi,…), il processo di troubleshooting e di risoluzione è fortemente ritardato dalla mancanza di informazioni in loro possesso. Il potenziamento degli strumenti di monitoraggio permette di alleviare il problema aumentando il livello di reattività del personale ma non lo risolve completamente. Per agire proattivamente K-Tech ha proposto l'inserimento di un’operazione di verifica e di misurazione della qualità del codice durante il processo di deploy. La necessità di automatizzare il processo di deploy è stata introdotta da subito all'interno del progetto di migrazione alla nuova architettura. Nel workflow del processo sono state inserite varie operazioni, tra le quali: verifica della congruità dell'artefatto ricevuto dallo sviluppo, controllo della configurazione, gestione della versione applicativa e misurazione della qualità del codice. |
Metodo di lavoro |
| Per l'esecuzione del lavoro sono stati utilizzati software Open Source e strumenti già compresi nei tool della JVM e dell'Application Server. Dopo aver completato l'assessment del parco applicativo, si è proceduto a intervistare gli ASAs (Application Server Administrators) per l'identificazione dei processi attualmente in essere. Successivamente si è prospettata la soluzione architetturale e sono stati definiti i workflow dei processi e implementata l'automazione di alcuni step operativi. |
Esito dell'intervento |
| Il cliente è attualmente impegnato nell'implementazione del nuovo processo di delivery. |
Strumenti utilizzati |
| Oracle WLS, Oracle DB, CA|Wily Intrsocope, Oracle WLST, findbugs |